La Camera di commercio di Bergamo e Bergamo Sviluppo, in collaborazione con NIBI – Business School di Promos Italia, presentano la decima edizione del corso executive “Logistica integrata e sistema doganale: evoluzione della supply chain tra sostenibilità, digitalizzazione e nuove regole del commercio internazionale”.
Il corso si focalizza sulla gestione strategica della disciplina doganale e delle normative di accesso ai mercati internazionali, integrate con la governance della supply chain e con la valutazione economico-finanziaria dei flussi logistici. In uno scenario caratterizzato da crescente complessità normativa, tensioni geopolitiche, sanzioni economiche e nuove regolamentazioni ambientali, la corretta gestione dei processi doganali e logistici rappresenta un fattore determinante per la competitività delle piccole e medie imprese.
Il programma approfondisce i principali istituti doganali – valore in dogana, classificazione, origine preferenziale e non preferenziale – le responsabilità dell’importatore UE e la recente riforma della normativa doganale nazionale (D. Lgs. 141/2024), nonché la disciplina dual-use e il sistema delle sanzioni ed embarghi dell’Unione Europea. Particolare attenzione è dedicata agli strumenti di facilitazione (AEO, Sportello Unico Doganale e dei Controlli – SUDOCO) e agli accordi di libero scambio UE, inclusi i regimi preferenziali per i Paesi in via di sviluppo.
Il corso integra, inoltre, i temi della sostenibilità applicata alla supply chain, con riferimento al quadro normativo europeo, all’economia circolare, all’analisi delle emissioni Scope 1, 2 e 3, al calcolo della carbon footprint e al meccanismo CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism), collegando tali aspetti agli indicatori di sostenibilità e alla rendicontazione nel bilancio aziendale. Un modulo specifico è dedicato alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale come leve di vantaggio competitivo nella supply chain: dall’integrazione digitale dei processi allo sviluppo di business case, fino alla definizione di un piano di introduzione dell’AI coerente con la strategia aziendale.
Infine, il percorso affronta l’analisi dei costi applicati alla supply chain e l’impatto sui principali prospetti contabili (conto economico, stato patrimoniale e flussi di cassa), sul ciclo produttivo e finanziario e sugli indicatori di performance a matrice finanziaria, al fine di consentire una lettura integrata tra efficienza operativa, sostenibilità e solidità economica.
Con la guida di professionisti esperti del settore e attraverso l'analisi di casi reali, il corso offre una preparazione pratica e operativa.
Strutturato in 8 mezze giornate di formazione online, per un totale di 32 ore, il percorso garantisce un’esperienza specialistica e immediatamente applicabile in azienda.
Frequentando almeno il 75% del corso, ogni partecipante riceverà un attestato di frequenza rilasciato dalla Camera di commercio di Bergamo e da Promos Italia.
Programma:
27 ottobre 2026- orario: 9-13
DISCIPLINA DOGANALE E ACCESSO AL MERCATO
- Introduzione alle normative doganali
- Gli elementi dell'accertamento doganale
- Il valore in dogana: valore di transazione, elementi da considerare in addizione e in deduzione
- La classificazione doganale delle merci e la sua corretta identificazione e interpretazione
- L'origine non preferenziale, problematiche nell'identificazione del corretto "made in" e problematiche derivanti dalla falsa e fallace indicazione di origine
- L'origine preferenziale delle merci
- Il panorama degli accordi di libero scambio UE-Paesi terzi. Aggiornamento al 2026
- L'importazione dai Paesi in via di sviluppo beneficiari del Sistema di Preferenze Generalizzate in UE
3 novembre 2026 - orario: 9-13
DISCIPLINA DOGANALE E ACCESSO AL MERCATO
- Le responsabilità dell’importatore UE
- Il Decreto Legislativo 141/2024 – Riforma della normativa doganale nazionale
- Le sanzioni alla luce della Riforma della normativa doganale nazionale
- La disciplina dual-use nell’esportazione dei prodotti: classificazione e aspetti principali della certificazione
- La relazione tra la normativa dual-use e le sanzioni economiche/embarghi della UE: esempio Russia
- Dazi ambientali: CBAM (Carbon Border Adjustment Mechanism) che istituisce un meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere
- L’AEO
- Lo Sportello Unico e dei Controlli – SUDOCO
- Trust & check – La nuova frontiera dell’AEO
10 e 17 novembre 2026 - orario: 9-13
SUPPLY CHAIN MANAGEMENT - IL TRASPORTO E LA SUA FUNZIONE
- La supply chain: definizione e contesto aziendale
- Mappatura e valutazione delle strategie di supply chain
- Obiettivi operativi e impatti finanziari della gestione della supply chain
- Progettazione della supply chain End-to-End
- Misurazione dei KPI di controllo per una balanced scorecard
- La logistica: magazzino e trasporti
- Strategia di gestione delle scorte di sicurezza
- Analisi del trasporto e sua documentazione
- Incoterms
- Certificazione AEO
- Internazionalizzazione della logistica e macro trend
- La gestione del rischio nella logistica e nella supply chain
24 novembre e 1° dicembre 2026 - orario: 9-13
sUPPLY CHAIN MANAGEMENT E SOSTENIBILITà AZIENDALE
- La sostenibilità aziendale
- Inquadramento legislativo
- L’economia circolare
- La sostenibilità nella supply chain
- Analisi di scopo 1, scopo 2 e scopo 3
- Il calcolo della carbon footprint
- Progettare una supply chain sostenibile
- L’approccio Well To Wheels (WTW) nell’implementazione di una supply chain sostenibile
- Gli indicatori di sostenibilità nella supply chain e la rendicontazione nel bilancio di sostenibilità
- Il greenwashing nella supply chain
9 dicembre 2026 - orario: 9-13
Digitalizzazione e AI come vantaggio competitivo nella supply CHAIN
- Introduzione alla digitalizzazione e all’intelligenza artificiale
- La digitalizzazione nella supply chain
- L’IA nella supply chain, strategia e operatività
- Preparare un piano di sviluppo per l’introduzione all’IA
- Integrazione digitale della supply chain
- Business case IA nella supply chain
15 dicembre 2026 - orario: 9-13
ANALISI DEI COSTI APPLICATI ALLA SUPPLY CHAIN
- Il conto economico, lo stato patrimoniale e i flussi di cassa impattati
- Il ciclo di produzione e ciclo finanziario
- Indicatori di supply chain a matrice finanziaria
- Casi aziendali
DESTINATARI E MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Per le imprese che hanno sede legale e/o operativa in provincia di Bergamo, in possesso dei requisiti sotto elencati, il corso è finanziato dalla Camera di commercio di Bergamo: tali imprese potranno iscrivere un solo lavoratore a titolo gratuito. L’accoglimento della domanda di iscrizione è da considerarsi quale concessione di un contributo in natura da parte dell’ente camerale, soggetto al regime de minimis ai sensi del Regolamento UE n. 2831/2023 o del Regolamento UE n. 1408/2013 e s.m.i., e quantificato in € 990,00. Le suddette imprese potranno iscrivere ulteriori lavoratori versando una quota ridotta a titolo di cofinanziamento pari a € 495,00 + Iva 22%. In questo caso il contributo in natura concesso da parte dell’ente camerale, soggetto al regime de minimis ai sensi dei Regolamenti sopra citati, è quantificato in € 495,00/cad. lavoratore.
Sarà inoltre ammessa la partecipazione di soggetti diversi da quelli sopra citati (imprese non aventi sede legale e/o operativa in provincia di Bergamo, liberi professionisti, organizzazioni di categoria, privati…) a fronte del versamento di una quota di iscrizione pari a € 990,00 + Iva 22%. In questo caso per iscriversi è necessario contattare la referente dell'iniziativa indicata a fondo pagina.
Il corso executive è rivolto ad un numero massimo di 20 partecipanti. Le domande verranno accolte in ordine cronologico sino ad esaurimento dei posti disponibili, dando priorità alle domande inviate da parte delle imprese in possesso dei requisiti sotto riportati e per la partecipazione del primo lavoratore.
REQUISITI DI AMMISSIONE PER LE IMPRESE che partecipano A TITOLO GRATUITO/CON QUOTA RIDOTTA
Per avere diritto alla partecipazione a titolo gratuito o al versamento della quota ridotta, l’impresa deve essere in possesso dei seguenti requisiti:
- avere sede legale e/o operativa in provincia di Bergamo
- essere iscritta al Registro delle Imprese
- essere attiva ed in regola con il pagamento del diritto annuale dovuto alla C.C.I.A.A. di Bergamo
- essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali (DURC regolare)
- non deve trovarsi in stato di liquidazione volontaria, liquidazione giudiziale, concordato liquidatorio o semplificato, liquidazione controllata o qualsiasi altra procedura equivalente prevista dalla normativa vigente;
- non aver ottenuto nell’ultimo triennio aiuti in regime de minimis che, sommati all’agevolazione richiesta, superino i limiti definiti dal regolamento comunitario di riferimento (Regolamento UE n. 2831/2023 o Regolamento UE n. 1408/2013 e s.m.i.) con riferimento al concetto di impresa unica [1].
- non deve avere in corso forniture con la Camera di commercio di Bergamo, anche a titolo gratuito, ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D.L. 95 del 6 luglio 2012, convertito nella L. 7 agosto 2012, n. 135 [2]
Il lavoratore iscritto deve inoltre ricoprire uno dei seguenti ruoli all’interno dell’impresa:
- titolare
- socio
- amministratore delegato e consigliere delegato
- amministratore unico
- coadiuvante o collaboratore familiare iscritto all'Inail
- dipendente a tempo indeterminato o determinato
- lavoratore somministrato o lavoratore a chiamata
- collaboratore coordinato e continuativo
- apprendista
- tirocinante extracurriculare
Per partecipare è necessario iscriversi online entro il 15 ottobre 2026, cliccando su "effettua l'iscrizione" (vedi sotto) compilando i dati richiesti, e allegare, per le imprese con sede legale e/o operativa a Bergamo, l'autocertificazione (clicca per aprire).
Per informazioni:
Pamela Mologni
email: mologni@bg.camcom.it
tel. + 39 035 388 8027
[1] L’art. 2 del Regolamento UE n. 2831/2023 e del Regolamento UE n. 1408/2013 e s.m.i. definiscono «impresa unica» tutte le imprese fra le quali intercorre almeno una delle relazioni seguenti:
a) un’impresa detiene la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di un’altra impresa;
b) un’impresa ha il diritto di nominare o revocare la maggioranza dei membri del consiglio di amministrazione, direzione o sorveglianza di un’altra impresa;
c) un’impresa ha il diritto di esercitare un’influenza dominante su un’altra impresa in virtù di un contratto concluso con quest’ultima oppure in virtù di una clausola dello statuto di quest’ultima;
d) un’impresa azionista o socia di un’altra impresa controlla da sola, in virtù di un accordo stipulato con altri azionisti o soci dell’altra impresa, la maggioranza dei diritti di voto degli azionisti o soci di quest’ultima.
Le imprese fra le quali intercorre una delle relazioni di cui alle lettere da a) a d), per il tramite di una o più altre imprese sono anch’esse considerate un’unica impresa.
[2] Sono escluse da tale fattispecie le imprese individuali, le fondazioni istituite con lo scopo di promuovere lo sviluppo tecnologico e l’alta formazione tecnologica e gli enti e le associazioni operanti nel campo dei servizi socio-assistenziali e dei beni e attività culturali, dell’istruzione e della formazione, le associazioni di promozione sociale, gli enti di volontariato, le organizzazioni non governative, le cooperative sociali, le associazioni sportive dilettantistiche nonché le associazioni rappresentative, di coordinamento o di supporto degli enti territoriali e locali.